Il mondo dello sport è di recente stato investito da obblighi di assicurazione sia per i dilettanti che per i professionisti appartenenti a delle associazioni sportive riconosciute, ma anche gli amatori liberi non disdegnano una tutela infortuni e di responsabilità civile se sono soliti praticare una disciplina con continuità.
Se siete amanti del trekking e degli sport di montagna potete sottoscrivere una specifica polizza assicurativa che vi tuteli in caso di infortuni o di incidenti che vi coinvolgano o interessino una terza persona.

La montagna, per quanto splendida, nasconde sempre delle insidie che possono trasformare un momento di svago o di divertimento in un’esperienza spiacevole. Sono molteplici le situazioni che si possono verificare durante un’escursione di trekking o durante lo svolgimento di attività sportive in montagna che possono dipendere dalla persona come dall’ambiente stesso.
Il tempo in montagna cambia rapidamente e ci si può trovare ad affrontare situazioni meteorologiche avverse, i sentieri possono nascondere degli inghippi che traggono in inganno, gli spazi naturali sono soggetti a catastrofi più o meno imponenti come valanghe o frane, qualche animale velenoso o pericoloso potrebbe impedirci di proseguire il nostro viaggio o potremmo per esempio avere bisogno di assistenza medica in loco e via dicendo. Questi sono solo alcuni degli imprevisti da considerare prima di programmare un’escursione o una vacanza in montagna.

Le polizze assicurative per il trekking e gli sport di montagna tutelano gli individui da molte eventualità che possono intercorrere durante la disciplina. La copertura è valida 24 ore su 24 in tutto il mondo, quindi anche all’estero nell’eventualità, anche se è consigliabile estendere la polizza in caso di viaggi verso territori oltre confine per una tutela più completa.
Si possono stipulare polizze assicurative per il trekking valide sia per una determinata giornata in cui si sa si effettuerà un’escursione in montagna, scegliere un pacchetto che copra tutte le escursioni in un determinato periodo di tempo come per esempio l’estate, oppure optare per una polizza annuale. Si può anche affidarsi alla copertura completa offerta dalle associazioni sportive se se ne fa parte, mentre durante una manifestazione o una gara organizzate saranno le società a rispondere.

In genere le compagnie assicurative non offrono polizze dedicate agli sport considerati estremi come per esempio l’alpinismo e altre discipline invernali di particolare rischio a meno che non ci si rivolga a agenzie specializzate anche in questo campo, ma a fronte di premi importanti, oppure si può effettuare una veloce comparazione delle polizze online dedicate allo sport utilizzando Mio Assicuratore.
Non c’è una polizza obbligatoria per i privati, solo per le società sportive, ma il dibattito sul tema è aperto. Da qualche tempo si discute infatti dell’eventualità di obbligare gli escursionisti alla sottoscrizione di una assicurazione che vada a coprire gli interventi di elisoccorso e di soccorso alpino che molto spesso sono chiamati a intervenire per lesioni lievi o addirittura inutilmente. I costi di questi interventi finiscono per gravare in modo influente sui bilanci pubblici delle località e delle Regioni montane, cosa che non avviene in alcuni Paesi europei ed extraeuropei dove già vige una regolamentazione in questo senso. È probabile dunque che anche l’Italia scelga di adottare questa metodologia.

Categories: Sentieri e Trekking

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