Un panorama straordinario che si staglia fra vette, laghi alpini, boschi lussureggianti ed una serie di sentieri ricchi di suggestione.

E’ il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il parco italiano più antico che vanta una superficie di oltre 70mila ettari, calati in alta montagna fra gli 800 metri del fondovalle e i 4.061 metri della vetta del Gran Paradiso.

Collocato a cavallo fra Piemonte e Valle d’Aosta si stende su un territorio caratterizzato dalla presenza di cinque vallate concentriche, dove è l’ambiente a farla da padrone.

Il parco è attraversato da una rete di sentieri che contraddistingue il territorio per oltre 500 km, ed incrocia le cinque valli e l’area protetta.

Ogni sentiero è segnalato con cura da cartelli e segnali, che forniscono indicazioni sul percorso, sui tempi di percorrenza, sulla lunghezza, sulla difficoltà e sul comportamento corretto da tenere.

Noasca: Il Sentiero prevede un percorso ad anello che parte dalle antiche borgate per arrivare in frazione Pianchette. Per completare il giro sono necessarie 4 ore. Dislivello in salita 533 m.

Rhêmes-Notre-Dame: Il percorso mette in evidenza la morfologia della valle così come flora, fauna e attività dell’uomo. Si parte da Chanavey (1696 m) per arrivare a Pellaud (1801 m).Per completare il giro è necessaria 1 ora. Dislivello in salita 104 m. Difficoltà: turisti.

Valsavarenche sulle sponde del Savara: Il percorso si sviluppa su 8 chilometri dalla frazione di Fenille a quella di Eau Rousse di Valsavarenche e consente di scoprire aspetti naturalistici, paesaggistici e storico-culturali.Il dislivello è di circa 400 m;

Valsavarenche: Eaux Rousses: Il sentiero parte da una prima zona boschiva per poi accedere a prati e pascoli.Si parte da Eaux Rousses (1666 m) per arrivare ai laghi Djouan (2500 m).Per il giro è necessaria 1,30 per raggiungere la casa di caccia, zona intermedia, al quale aggiungere un’altra ora per i laghi. Dislivello in salita 834 m. Difficoltà: turisti/escursionisti.

Cogne Montesuc: Sentiero ad anello diviso in due parti: una facile ed un difficile, che consentono di godere della morfologia della valle.Stazione di arrivo è la cabinovia del Montesuc (2100 m). Dislivello in salita 233 mIl giro si completa in 1 ora. Difficoltà: turistico/escursionisti.

Cogne Les Fontaines: Il percorso lungo 3,7 km valorizza un’area ad elevato interesse naturalistico, scoprendo due habitat molto diversi: la pseudo-steppa e la zona umida.E’ dotato di un percorso attrezzato, didattico e di scoperta.Per percorrerlo sono necessarie circa 2 ore. Difficoltà: turisti.

Categories: Aosta

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