All’estremità settentrionale del territorio di Vicenza, il Monte Summano si staglia con la sua peculiare forma piramidale, dominando l’area circostante.

Tra gli itinerari di questo tesoro delle Prealpi Vicentine, il Sentiero delle Creste spicca come, forse, quello più spettacolare.

Già dal suo nome è facile intendere che il Sentiero in questione si snoda sulla serie di creste che spuntano su uno dei versanti del massiccio. Da qui è possibile gettare uno sguardo privilegiato non solo verso la Val d’Astico, ma anche sulla Val Leogra.

Salendo sulla cima del Monte Summano, ci si troverà da un lato il Monte Cengio, assieme all’Altopiano di Asiago, il Monte Cimone e la Cima del Maggio. Dall’altro lato, il panorama sarà dominato dal profilo del Monte Novegno, con la zona del Tretto, e dalla sagoma rocciosa e inequivocabile del Monte Pasubio.

Il Sentiero delle Creste

Per avventurarsi nel Sentiero delle Creste, si può dare avvio al percorso prendendo come punto di partenza Colletto Grande di Velo, che si trova nel Comune di Schio, e per la precisione in località Bosco di Tretto.
Si lascia quindi Bosco di Tretto e, procedendo in direzione della località San Rocco, si nota sulla sinistra una strada ampia e sterrata che conduce, in una manciata di minuti, a un parcheggio molto comodo di fronte a cui il nostro sentiero inizia.

Immettendosi in questo percorso, tabellato 462A, ci si accorgerà che è molto ben segnato.
L’itinerario si presenta come un saliscendi non troppo arduo da percorrere. La metà dell’itinerario si staglia tra le creste, un’area in cui si dovrà prestare una certa attenzione agli strapiombi, sebbene non siano molto pericolosi, mentre l’altra metà attraversa i boschi del crinale.
Una volta arrivati sulla cima del Monte Summano, a quota 1296 metri, si potranno visitare la zona della Croce e quella della piccola Chiesa che porta lo stesso nome del Monte.

Il cammino più veloce per la discesa si avrà percorrendo la strada (in parte asfaltata) che porta al Colletto: l’anello si estende per  una decina di chilometri in tutto e ha un dislivello complessivo di 500 metri.

Il Sentiero delle Creste, da evitare in caso di neve o ghiaccio, è nel complesso molto godibile, tanto più che consente di mantenere agevolmente anche il senso dell’orientamento. Va detto, però, che non è indicato compiere divagazioni verso zone isolate e torrioni rocciose e che si tratta di un itinerario adatto anche ai meno esperti per il quale è tuttavia necessaria un minimo di preparazione.


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